2024 - Associazione culturale Italia-Russia Bergamo

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Sono aperte le iscrizioni al corso serale online di lingua russa per principianti assoluti
 
Il corso sarà attivato a febbraio appena si raggiungerà il numero di otto iscrizioni.
 
Gli interessati sono invitati a contattare tempestivamente corsi@italiarussia.org
SABATO 10 FEBBRAIO ORE 17.00
In collaborazione con la libreria “Incrocio Quarenghi”: incontro sullo stile Liberty in Russia – a cura del prof. Ugo Persi, già titolare della cattedra di Letteratura russa presso l’Università degli Studi di Bergamo, autore del libro Le parole in Liberty, ed. Guerini e Associati.
Stil' Modern è la denominazione russa di quel fenomeno non solo architettonico, ma più generalmente estetico, che in Europa e nelle Americhe fu in voga indicativamente tra il 1895 e il 1915 assumendo i nomi più diversi: Art Nouveau, Liberty, Modern Style, Jugendstil, Modernismo. Oltre a esempi di grande pregio nell'architettura delle due città principali della Russia, questo stile penetrò anche nelle provincie più remote. Là, grazie alla grande disponibilità di legname, si sviluppò poi un fenomeno interessante e poco conosciuto: l'architettura Stil' Modern in legno.

SABATO 24 FEBBRAIO ORE 17.00
In collaborazione con la libreria “Incrocio Quarenghi”: presentazione del libro Parole trafugate, diari clandestini dalla Russia (1970-1971) di Eduard Samuilovič Kuznecov, ed. Guerini e Associati, Milano 2023 in collaborazione con Memorial Italia.
Intervengono Alessandro Vitale e Patrizia Deotto.
Eduard Kuznecov, giornalista e scrittore dissidente, trascorre la sua giovinezza tra arresti e deportazioni. Arrestato per la prima volta all’età di 19 anni, nel 1961, viene condannato per propaganda antisovietica a sette anni di reclusione. Nel 1970, poco tempo dopo la scarcerazione, viene processato per aver tentato, insieme a un gruppo di ebrei russi dissidenti, di dirottare un aereo verso Israele e condannato alla pena di morte; pena che gli viene commutata in 15 anni di reclusione in un campo di lavoro a regime speciale in Mordovia. Nelle pagine di questi diari, fatti uscire clandestinamente dal campo di lavoro e miracolosamente giunti nelle mani di Sacharov, descrive le degradanti condizioni di vita dei prigionieri e riflette lucidamente sui mali che minano il sistema giudiziario sovietico e i meccanismi di coercizione che regolano uno Stato totalitario.
Nel corso della presentazione verranno proiettati alcuni materiali relativi alla biografia dell'autore e alla detenzione nei campi di lavoro.

SABATO 16 MARZO ORE 17.00
In collaborazione con la libreria “Incrocio Quarenghi”: presentazione del libro Russia incatenata di Francesca Legittimo, Intra editore, Pesaro 2023.
Alla base del libro vi è l’idea che la prigione sia un vero e proprio topos, per quanto scomodo e trascurato, della letteratura russa – alla stessa stregua dell’uomo superfluo o del viaggio. Il libro fa intraprendere al lettore un viaggio nelle prigioni della letteratura russa: si parte dall’Arciprete Avvakum (XVII sec.) che, condannato in quanto eretico, scrive in carcere la sua autobiografia, gettando così le basi per la lingua letteraria russa e si finisce con Zachar Prilepin, che nel 2014 ambienta il suo romanzo Il monastero nel primo famigerato lager dell'URSS (le isole Solovki). In questo lasso di tempo figurano anche Dostoevskij, čechov, Tolstoj, Solženizyn, šalamov, Brodskij, Dovlatov, Limonov, poeti e scrittori che in prigione ci sono stati o che della prigione hanno scritto. La prigione per certi versi si pone, dunque, come fulcro della letteratura russa, il luogo in cui le domande fondamentali dell'esistenza si fanno inevitabili. L'ultimo capitolo è dedicato all'influenza esercitata dalla subcultura carceraria sulla società russa, soprattutto negli anni '90 del secolo scorso, e a fenomeni quali il gergo criminale, la blatnaja pesnja (canzone della mala) e i tatuaggi.
Dialoga con l’autrice la prof.ssa Rosanna Casari, già titolare della cattedra di Letteratura russa presso l’Università degli Studi di Bergamo.
SABATO 23 MARZO ORE 17.00
In collaborazione con la libreria “Incrocio Quarenghi”: presentazione del libro Disegni e calligrafia di Dostoevskij, dall'immagine alla parola di Konstantin Baršt, ed. Lemma Press, Bergamo 2016.
Intervengono i proff. Rosanna Casari e Ugo Persi, già titolari della cattedra di Letteratura russa presso l’Università degli Studi di Bergamo, e l'editore Nicola Baudo.
Il libro, che raccoglie per la prima volta tutti i disegni contenuti nei taccuini di Dostoevskij, offre la possibilità di penetrare nel profondo del processo creativo del grande scrittore russo. I disegni, riprodotti nelle dimensioni originali e a un altissimo livello poligrafico, consentono di recepire pienamente il significato dei ritratti, dei particolari architettonici "gotici" e dei calligrammi con cui Dostoevskij accompagnava i propri manoscritti. Nel suo complesso, l'interessante e corposa monografia di K. Baršt rappresenta un nuovo punto di vista sull'opera di Dostoevskij e può aprire nuove prospettive sul cammino che lo scrittore percorre, dagli abbozzi di un romanzo o racconto alla sua piena realizzazione artistica.
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